Catenanuova, 26 aprile 2011. Voluta dal presidente dell’Unione dei Comuni “Corone degli Erei” Gaetano Punzi, si è svolta ieri una importante riunione per rilanciare le attività congiunte dei Comuni partner dell’Unione. Presenti il Presidente del Consiglio dell’Unione, Armando Donzì, insieme ad un numero autorevole di sindaci e consiglieri, la riunione è partita dalle considerazioni di Mario Mazzaglia, past president dell’Unione e dalle linee programmatiche tracciate nel libro “La programmazione territoriale degli Erei”, racchiuso nella collana dell’Anci Sicilia “Lo scrigno delle autonomie” e che ancora costituisce un punto di riferimento inderogabile per le politiche di sviluppo dell’area.
“Si tratta di un documento concreto, e non di un libro dei sogni” ha detto Mazzaglia, sottolineando il carattere operativo di questo contributo. Il libro risponde a due domande chiare e semplici. La prima è: “Che fare di questo pezzo della Sicilia?” La seconda, collegata alla prima, è: “Possiamo individuare delle specificità dell’area?” Le risposte sono altrettanto chiare. Innanzi tutto, la collocazione nello spazio siciliano dell’area dell’Unione degli Erei si caratterizza per essere un crocevia di passaggio, un punto di snodo. Pertanto, la logistica è una prima vocazione.
Questo primato è rafforzato dal declino del ruolo dell’agricoltura e dell’industria. La recessione di questi ambiti occupazionali chiede di pensare l’uso del territorio in modo differente, innovativo. Non coltivare il terreno significa non solo perdere il raccolto, ma andare inesorabilmente verso situazioni di dissesto idrogeologico. La programmazione strategica deve dare soluzione a questi nodi. Ripensare i servizi sociali in chiave moderna, con occhi aperti sulle pari opportunità in senso esteso (e cioé includendo il tema della parità femminile ma anche l’inclusione delle fasce a rischio di marginalità, prevenire la dispersione scolastica, integrare le comunità di immigrati, insomma:lavorare sul capitale umano) sono le priorità su cui c’è bisogno di un’elaborazione differente, sulla quale il centro studi può dare un contributo importante, qualificante. Questi spunti hanno generato ampio dibattito, ben governato dal presidente Punzi. Le proposte scaturite sono:
[Corone degli Erei - foto di repertorio, 2008]
1) realizzare una prima iniziativa veloce e funzionale (=le Donne degli Erei, da realizzare il mercoledì 11 maggio come intervento della settimana dell’Europa –> in questa occasione lanciare il dibattito per il progetto sull’innovazione dei servizi sociali e social entrepreneurship;
2) programmare una analisi incrociata dei piani triennali delle opere pubbliche, al fine di selezionare una rosa di progetti di eccellenza (verificando il livello di progettazione) da lanciare come base attuativa;
3) verificare le adesioni dei singoli comuni alle coalizioni PIT e PIST in funzione di una strategia territoriale anche in funzione dell’accesso alle risorse della progettazione;
4) valorizzare le opportunità dell’editoria elettronica dando vita a convegni e pubblicazioni di atti a nome del centro studi.



