Il profilo dell’Italia
- Popolazione: 58,7 mio
- PIL pro capite: 110% (EU 25)
- Tasso di convergenza delle regioni: 74%
- Tasso di competitività delle regioni: 124%
- Tasso di occupazione: 57,6% (EU 25: 63,1%)
- Tasso di disoccupazione: 8%
- Territorio: 30,1 mio ha
- Superficie agricola utilizzata (SAU): 13,2 mio ha
- Superficie forestale: 10,7 mio ha
- Zone svantaggiate/di montagna: 61% dl territorio
- Zone Natura 2000: 4,3 mio ha (14,4% del territorio)
- Superficie zone rurali B, C, D = 92% del territorio; 93% SAU
- Popolazione: 57%; Densità (ab./km2): 54 zone D; 143 zone C; 210 zone B
- Reddito per abitante (IT=100: 88% (zone C e D)
- Disoccupazione: 12% (zone C e D); Convergenza 20%
- Agricoltori che esercitano un’altra attività: 26,5%
- Lavoratori indipendenti: 24%
- Formazione continua nelle zone rurali: 6,3% (9% EU 25)
- Le zone rurali C e D sono caratterizzate da:
- infrastrutture (incluse quelle turistiche) e servizi alla popolazione insufficienti
- invecchiamento degli attivi in agricoltura, abbandono delle terre
- Ricchezza del paesaggio e del patrimonio ambientale, culturale e storico
- Insufficiente diffusione di Internet
- Popolazione Leader + concentrata nelle zone C e D.
Definizione delle zone rurali: adattamento del metodo OCSE
La strategia scelta
Sulla base dei bisogni identificati e delle strategie di Lisbona e Goteborg, il Piano strategico nazionale individua 3 obiettivi strategici:
Totale contributo UE
Per l’Italia, Il contributo totale del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) per il periodo 2007-2013 è di 8 292 mio EUR.
http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm
Regione: Sicilia
Profilo della regione
Strategia prescelta corrispondente al profilo
Nell’ambito delle priorità definite a livello comunitario e nazionale, la strategia generale del programma per la Sicilia consiste nel rafforzare la competitività, promuovere un uso sostenibile delle risorse naturali e il potenziale di attrazione globale nelle zone rurali, intervenire sull’integrazione tra lo sviluppo del settore agricolo e forestale, l’ambiente, la bioenergia, l’agriturismo e i servizi.
Questi obiettivi generali verranno perseguiti secondo i quattro assi contemplati dal regolamento (CE) n.1698/2005, che si articolano a loro volta in priorità vincolanti.
Bilancio totale e quota di partecipazione UE:
Nel periodo 2007-2013, il programma di sviluppo rurale per la Sicilia beneficerà di una dotazione finanziaria totale di 2.106 mio EUR, di cui 1.211 mio EUR provenienti dal bilancio UE.
Asse Spesa pubblica totale (in EUR) Tasso di partecipazione FEASR (%) Partecipazione FEASR (in EUR)
Asse 1 903.477.249 43,3 391.205.649
Asse 2 886.504.029 72,0 638.282.901
Asse 3 147.805.805 57,4 84.781.410
LEADER 126.382.226 57,5 72.669.780
Assistenza tecnica 42.142.067 57,5 24.223.260
Totale 2.106.311.377 57,5 1.211.163.000
Obiettivo generale del Programma di sviluppo rurale della regione
- promuovere le capacità imprenditoriali dei lavoratori agricoli e forestali e il rinnovo generazionale;
- promuovere l’ammodernamento e lo sviluppo delle aziende competitive;
- potenziare le infrastrutture fisiche;
- promuovere i prodotti di qualità.
- conservazione della biodiversità e protezione delle zone agricole e forestali ad alto valore ambientale;
- salvaguardia delle risorse idriche;
- riduzione dei gas a effetto serra;
- tutela del paesaggio e dello spazio rurale;
- protezione del suolo.
- migliorare l’attrattività delle zone rurali per la popolazione e le imprese;
- mantenere e creare occupazione e reddito nelle zone rurali;
- incentivare la formazione, l’acquisizione di competenze e l’animazione nelle zone rurali.
Rafforzare la competitività, promuovere un uso sostenibile delle risorse naturali e il potenziale di attrazione globale nelle zone rurali, intervenire sull’integrazione tra lo sviluppo del settore agricolo e forestale, l’ambiente, la bioenergia, l’agriturismo e i servizi.
Asse 1: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:
Spesa totale: 903,5 mio EUR, di cui 391,2 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 33%.
Le priorità sono le seguenti:
La misura più importante è quella relativa all’ammodernamento delle aziende agricole, che rappresenta il 43% del bilancio dell’asse e il 18% di quello del programma. Altre misure rilevanti sono quella per l’aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali e quella a favore dell’insediamento dei giovani agricoltori (rispettivamente 19% e 10% dell’asse 1).
Asse 2: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:
Spesa totale: 886,5 mio EUR, di cui 638,3 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 53%.
Le priorità sono le seguenti:
La misura agroambientale è la più importante, con un’incidenza finanziaria pari al 58% del bilancio dell’asse 2 e al 25% del bilancio totale del programma. Altre misure rilevanti sono l’imboschimento di superfici agricole e di superfici non agricole, che rappresentano rispettivamente il 21% e l’8% del bilancio dell’asse.
Asse 3: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:
Spesa totale: 158,9 mio EUR, di cui 84,8 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 13% (comprese le misure Leader).
Le priorità sono le seguenti:
La misura principale dell’asse 3 è quella a favore della diversificazione verso attività non agricole, che assorbe oltre il 41% delle risorse dell’asse. Altre misure rilevanti sono la creazione e lo sviluppo di servizi di base per l’economia e la popolazione rurali e il rinnovamento dei villaggi (rispettivamente 11.7% e 12.6% dell’asse ciascuna).
Allocazione di bilancio per LEADER:
Spesa totale: 126,4 mio EUR, di cui 72,7 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 6%.
L’asse Leader verrà attuato attraverso le misure dell’asse 3, con particolare enfasi sulla qualità della vita e sulla diversificazione.



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